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Decimo Incontro

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  Decimo incontro - Le spighe strappate Al tempo di Gesù:  In Israele, già da molto tempo il sabato è giorno di riposo (come per noi la domenica). Al tempo di Gesù questa legge ha già più di mille anni e risale a Mosè. Quest'usanza ha uno scopo preciso: aiutare uomini e donne, schiavi e padroni, a vivere più liberi e felici. Dopo sei giorni di lavoro, ci si ferma per riposare, distendersi, riflettere, pregare. Al tempo di Gesù, tuttavia, le cose sono cambiate. I farisei hanno una grande influenza e per loro quello che conta innanzitutto non è la felicità dell'uomo, ma il rispetto della legge. Così preparano liste in cui viene enumerato tutto quello che al sabato non si può fare: seminare, raccogliere, legare covoni, macinare, scrivere due lettere dell'alfabeto, cucire due punti, accendere o spegnere il fuoco... In tal modo gli uomini diventano schiavi della legge del sabato. Ad ogni momento i farisei si domandano: "E' permesso dalla legge?". Gesù, invece, pone...

Nono Incontro

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  Nono incontro - Gesù buon Maestro Al tempo di Gesù:  I doganieri e gli esattori delle imposte sono malvisti in Israele. Vengono chiamati "pubblicano". La gente rimprovera loro di arricchirsi ingiustamente, di esigere più tasse del dovuto e di tenere per sé il denaro in più. I farisei li rimproverano di vivere a contatto con i pagani e quindi di essere impuri. Li si considera dei peccatori. Ed ecco che Gesù fa un gesto che stupisce: chiama un esattore delle imposte, Levi figlio di Alfeo, a seguirlo. Questi organizza nella sua casa un pranzo con i suoi amici pubblicano. Anche Gesù e i suoi discepoli vengono invitati. Gli scribi che appartengono al gruppo dei farisci gridano allo scandalo: "Non si mangia con gente simile! ". Gesù spiega il suo gesto: "Io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori ". Questo Levi, che ha seguito Gesù, è il Matteo che scriverà il Vangelo che porta il suo nome. Al tempo dei Vangeli:   Dopo la morte e risurrezione di Ge...

Ottavo Incontro

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  Ottavo incontro - Gesù e il Paralitico Al tempo di Gesù:  Gesù comincia ad essere conosciuto. E la folla lo segue attraverso la Galilea. Si racconta in giro quello che fa. Un giorno egli arriva a Cafarnao, sulle rive del lago: è la città di Pietro e di Andrea, che lì posseggono una casa. La gente si accalca attorno all'edificio in cui è entrato Gesù e non c'è più alcuna possibilità di muoversi. Ed ecco che quattro uomini portano un malato, un paralitico sul suo giaciglio. Tentano di avvicinare Gesù e non possono fare nient'altro che prendere la scala esterna, che sale sulla terrazza, fare un buco sul tetto di legno e di terra battuta e fare scendere il paralitico davanti a Gesù. Gesù perdona i peccati di quell'uomo e lo guarisce. Non dobbiamo dimenficare che per la gente dell'epoca il peccato e la malattia sono due cose strettamente legate.  Al tempo dei Vangeli:  Il ricordo delle guarigioni operate da Gesù resta desto per molto tempo nei villaggi in cui sono acca...

Settimo Incontro

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  Settimo incontro - Gesù chiama Al tempo di Gesù: Eccoci sulle rive del mare di Galilea. A dire il vero non si tratta di un mare, ma piuttosto di un bel lago dalle acque limpide e pescose. Si stende per 21 chilometri di lunghezza e arriva a 12 chilometri di larghezza e si trova tra le montagne verdeggianti della Galilea e le colline deserfiche della Siria. Gesù annuncia il suo messaggio, ma non vuole farlo da solo. Come collaboratori, però, non sceglie persone celebri e importanti. Chiama uomini del popolo, pescatori che abitano in riva al lago: Simone (che poi verrà chiamato Pietro), Andrea, Giacomo e Giovanni. Sono i primi apostoli. Nel cuore porteranno sempre quella frase che Gesù ha detto loro: "Farò di voi dei pescatori di uomini".   Al tempo dei Vangeli:  E gli apostoli diventano veramente "pescatori di uomini". Per molti anni essi annunciano la Buona novella a Gerusalemme, in Palestina, in Siria, a Roma. Molti li seguono. Si racconta spesso la loro chiamata ...

Sesto Incontro

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  Sesto incontro - Gesù a Nazaret Al tempo di Gesù:  Gesù ha vissuto 30 anni a Nazaret. Quando lascia il suo villaggio, i suoi amici e la sua famiglia sono stupiti: "Perché il carpentiere non resta con noi? Conosce tutti. E poi c'è lavoro al villaggio! ". Ben presto si sente raccontare quello che Gesù fa nella regione: annuncia un messaggio straordinario, ha guarito alcuni malati, e le folle lo seguono. Un giorno Gesù fa ritorno a Nazaret, il suo paese. I suoi compaesani non sanno più che pensare: alcuni lo ammirano, altri lo criticano, altri ancora vogliono addirittura sbarazzarsi di lui.  Al tempo dei Vangeli:  Quando Luca racconta la vita pubblica di Gesù nel suo Vangelo, colloca la visita a Nazaret proprio agli inizi e ci raffigura Gesù che presenta il suo programma davanti a tutti, nella sinagoga. Questo programma si trova già scritto in un antico libro della Bibbia, ma è ora che si realizza. Scrivendo il suo testo, Luca pensa a tutto quello che Gesù ha fatto pe...

Quinto Incontro

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  Quinto incontro - Battesimo di Gesù  Al tempo di Gesù:  Giovanni il Battista è cugino di secondo grado di Gesù e ha solo qualche mese più di lui. Non è diventato sacerdote come suo padre, Zaccaria. Ha preferito il deserto, dove forse è venuto a contatto con i monaci ebrei di Qumran. La biblioteca di questi monaci è stata scoperta nel 1947, in alcune grotte vicino al Mar Morto. Da essi forse Giovanni ha potuto imparare lo stile di vita sobrio del deserto e la purificazione mediante i riti battesimali. Giovanni il Battista è molto conosciuto e ascoltato; predica una vita semplice e propone un battesimo per il perdono dei peccati. Egli immerge (battezza) quanti glielo chiedono nel Giordano. Dopo questo gesto le persone si sentono purificate e decise a vivere una vita nuova. Nel "battezzati" avviene una trasformazione totale: una conversione. Venuto a conoscenza dell'operato di Giovanni, Gesù lascia Nazaret, lo raggiunge, e si fa battezzare da lui. Ma Giovanni percepisce ch...